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iPhone 4S: dopo i problemi alla batteria, va in tilt anche Siri

Il servizio di riconoscimento vocale, che dal prossimo anno dovrebbe essere disponibile anche in italiano, non ha funzionato per circa 5 ore. Il problema pare fosse legato a un errore nel collegamento del sistema alla rete Apple.

TELECOMS - Siri, il servizio di riconoscimento vocale che ha debuttato nel nuovo iPhone 4S, è andato in tilt: da ieri mattina alle 11 fino alle 16:00, gli utenti americani non sono riusciti a richiedere informazioni e a ottenere risposta.

Siri è molto più di software per il controllo vocale: non solo riesce a rispondere alle domande formulate in linguaggio colloquiale - tipo, ‘che tempo fa a Cupertino?’, ‘come sta andando il Nasdaq?’ - ma all’occorrenza si trasforma in un vero e proprio assistente, che esegue gli ‘ordini’ dettati cerca nel web, prende appuntamenti e li annota nell’agenda, portando a un nuovo livello più naturale l’interazione tra uomo e macchina che certo non è stata inventata da Apple.
Il problema sarebbe legato ad una errata connessione con la propria rete: per funzionare correttamente e fornire le risposte adeguate alle domande degli utenti, il sistema - che sbarcherà in Italia l’anno prossimo - deve, infatti, comunicare con i database centrali di Apple in un complesso gioco di elaborazione e scambio con lo smartphone.
Proprio per questo è molto difficile effettuare il jailbreak dell’iPhone.

Il problema a Siri non è l’unico che ha riguardato il nuovo iPhone 4S, funestato da problemi di durata della batteria dovuti, pare, a un bug.
Sui forum ufficiali di Apple, gli utenti hanno parlato di una perdita di autonomia del 20% l’ora, anche se il telefono è in stand-by.

fonte: © 2002-2011 Key4biz

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Social content management, anche su iOS

Con Alfresco Team possibile la collaborazione tra più gruppi con wiki, blog, forum, calendario e nuove app iPhone e iPad

Alfresco ha reso disponibile Alfresco Team, un prodotto di collaborazione che include applicazioni iOS e offre a organizzazioni, team e singoli reparti capacità avanzate di condivisione e collaborazione su contenuti, a costi di abbonamento contenuti.

I clienti possono iniziare a utilizzare il tool in pochi minuti, grazie a un download e un’installazione rapida del prodotto su server o su un’istanza EC2. Una volta installato, è possibile eseguire il check-in di documenti su un nuovo sito del progetto, aggiungere altri membri al progetto e analizzare reciprocamente il lavoro svolto.

I membri dei team possono visualizzare in anteprima i documenti, lasciare commenti o memorizzarli per accedervi in seguito. Possono esprimere un’opinione positiva sui documenti per confermare al team il proprio apprezzamento. I contenuti completi ricevono quindi un tag e sono suddivisi per categorie diventando facilmente recuperabili, senza preoccuparsi del controllo delle versioni.

Disponibile in sei lingue - inglese, spagnolo, francese, tedesco, italiano e giapponese - il prodotto offtre collaborazione basata sul sito tra più team e gruppi, con wiki, blog, forum, calendario e liste dati; app iPhone e iPad; condivisione di file/documenti protetta con inviti e autorizzazioni per gli utenti; navigazione facilitata da dashboard; workflow predefiniti di tipo ‘controllato e approvato’; infine capacità di anteprima in-context per i più comuni tipi di file, tra cui documenti di Office, file Adobe Photoshop & Illustrator, video, immagini e file audio.

Alfresco mette a disposizione una prova gratuita di Team (o l’utilizzo per un piccolo progetto) con la Free Forever 5-utenti per 500 documenti. La licenza di abbonamento inizia da 10 utenti ed è inferiore a 2.000 dollari all’anno. Le app iOS per iPhone e iPad sono gratuite. Alfresco Team potrà essere aggiornato a un abbonamento Alfresco Enterprise quando l’azienda sarà pronta a operare con un numero illimitato di utenti e documenti o avrà necessità di personalizzare e integrare il prodotto con la propria infrastruttura.

fonte: Computerworld

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